Opportunità per le Startup: Investitori con Work for Equity

da | Gen 11, 2023 | Startup

Questo strumento di cui si parla molto negli ultimi anni, il Work for Equity, è un modo per Startup (SRL e SPA) che non dispongono di molta liquidità, di intercettare prestazioni lavorative e professionali qualificate.

Per arrivare ad un business in grado di rimanere ben presente nel mercato, le Startup devono anche poter remunerare dipendenti, amministratori e collaboratori con un piano di incentivazione, cioé ricompensando il lavoro di ognuno con azioni e quote societarie.

Il Work for Equity è una modalità utile ad ottenere le prestazioni necessarie per l’attività limitando uscite di denaro. In questo modo i dipendenti sono più motivati a far crescere l’impresa e di conseguenza il valore delle loro quote, che possono essere assegnate in modo immediato o graduale. Anche se non esiste un contratto di Work for Equity, l’azienda deve impegnarsi a specificare le condizioni nel rapporto di lavoro stilato. L’assegnazione di quote di partecipazione al capitale per i professionisti esterni è equiparabile all’attivazione di piani di incentivazione azionari per amministratori, dipendenti e top manager.

Startup e PMI innovative che vogliono applicare questo strumento di remunerazione hanno la possibilità di regolare termini e condizioni del Work for Equity attraverso un documento che deve prevedere nel dettaglio il tipo di opera o il servizio da rendere e la valorizzazione degli apporti.

Attenzione particolare va alla valorizzazione degli apporti dei professionisti, per cui le Imprese devono predisporre una perizia di stima da parte di un Commercialista o revisore legale nominato dalle parti, per valorizzare economicamente le prestazioni e i servizi resi verso quote o strumenti finanziari partecipativi. In seguito gli apporti di prestazioni di servizi resi a fronte di quote di SRL costituite sotto forma di aumento di capitale a pagamento devono essere garantite da apposita polizza o fidejussione bancaria a carico dei soggetti che sono apportatori delle stesse. Tutte garanzie che possono essere sostituite dal versamento di importo di denaro a titolo di cauzione. Nelle SPA, invece, le prestazioni d’opera ed i servizi non possono essere oggetto di conferimento.

Il Work for Equity prevede benefici fiscali per amministratori, lavoratori dipendenti e collaboratori continuativi, le prestazioni possono venire remunerate con strumenti finanziari esenti da imposte dirette e obblighi contributivi. Ma queste esenzioni sono regolate ed estese al periodo di Startup, cioè per quattro anni dalla costituzione della Società. E se le partecipazioni vengono vendute, ad essere tassata è l’eventuale plusvalenza.

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